venerdì 30 giugno 2017

Legionario II° Partica 200 A.D. epoca di Settimio Severo






































Ecco un legionario della legione seconda Partica di recente costituzione da parte dell'imperatore Settimio Severo.
Si tratta di un "lanciario" cioè un fante specializzato nel lancio dei leggeri giavellotti contenuti nella sua faretra di cuoio.
La sua dotazione è in sintonia con l'epoca dei Severi, cioè maglia di ferro con piastre pettorali, larga e decorata bandoliera, cintura con il grosso anello metallico, gambali di metallo.
L'elmo coprente dell'epoca è però caratterizzato da un berretto frigio calzato alla sua sommità.
Questa particolarità è visibile nei bassorilievi dell'arco di Settimio Severo e probabilmente trova una sua spiegazione nella volontà di rendere visibile l'appartenenza, da parte della maggioranza dei militari, al culto Mitraico, che ha nel berretto frigio uno dei suoi simboli.
Il colore rosso della tunica è solo ipotetico ma alcuni suppongono che il suo uso da parte dei legionari, fosse molto più probabile in questa epoca dell'impero che in quelle precedenti (al contrario di quanto ci viene proposto dai ricostruttori storici) e, ancor più probabilmente, era usato in alternanza al bianco naturale.
Lo scudo ha un disegno semplice e rappresenta l'inizio di un rinnovamento nelle immagini caratterizzanti le formazioni militari.























Ecco un particolare archeologico che ci mostra chiaramente il berretto frigio indossato sopra l'elmo , le loriche di maglia di ferro e gli scudi ovali.

























In questo reperto si vede chiaramente un legionario della II° Partica con la larga bandoliera, la cintura con il grosso anello di metallo, lo scudo ovale e la faretra di giavellotti.
Non indossa la lorica e l'elmo come nella gran parte delle stele tombali .. questo aveva convinto gli studiosi, anni or sono, della propensione dei soldati di estrazione "barbara" ad andare in guerra senza difese per una sorta di indisciplinato fastidio ad indossarle..niente di più sbagliato, studi più recenti hanno, anzi, attribuito ai militari di estrazione "barbara", nell'esercito romano, un piacere particolare per l'adozione di armi decorate e vistosi pennacchi !
Loriche ed elmi non erano la "divisa" del soldato ma armamenti indossati nell'occasione di guardie o azioni belliche.
Bisogna ricordare che la "divisa militare" come la intendiamo noi moderni è iniziata ad esistere solo nel 17° secolo.. al tempo dell'impero i soldati erano tenuti (soprattutto all'interno del proprio reggimento) ad avere un aspetto uniforme ( da cui deriva appunto la parola "uniforme") ma visti da vicino erano tutti diversi gli uni dagli altri.























Ecco un altro reperto archeologico che mostra il berretto frigio indossato sopra l'elmo, la lorica di maglia di ferro e gli scudi ovali.

2 commenti:

  1. ciao ! mi facevo una domanda : non mancano qualche centimentro alla spatha disegnata ? La immaginavo piu' lunga...
    Saluti,
    C.

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  2. Ciao, hai ragione..un errore nel disegno .. sono un pessimo disegnatore, ma non volevo ricorrere alle immagini dei professionisti che ho già ampiamente postato nelle stagioni precedenti! Un saluto..

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